Il mito che diventa realtà

Pare che sostenere i benefici del fare compere non sia più solo un pettegolezzo tra donne.
“Lo shopping è terapeutico” ora lo dicono anche le ricerche.

Di seguito solo alcune citazioni di classiche chat al femminile:

“Sono triste, domani vado a fare shopping”
“Ciao, domani andiamo al centro commerciale? Ho bisogno di tirarmi su il morale”
“Ieri ho comprato un sacco di capi e ho speso poco, che soddisfazione!”

Confessatelo, anche voi avete scritto qualcosa di simile, magari poco dopo essere state assalite da un attacco di shopping compulsivo.

I benefici degli acquisti

È stato proprio l’insegnante di marketing Rik Pieters a sostenere il “potere” dello shopping.

Il docente dell’università di Tilburg porta avanti la tesi secondo cui acquistare prodotti che piacciono possa ridurre lo stess, anche se non vale per tutti i soggetti.

Secondo Pieters lo shopping è terapeutico nella misura in cui viene percepito come divertimento, va quindi a ridurre la percezione di solitudine.

Un’università statunitense, in uno studio condotto maggiormente su donne, ha portato alla luce la capacità degli acquisti di rendere felici. Chi ha modo di portare a casa un prodotto nuovo quindi è più soddisfatto di chi semplicemente guarda le vetrine, mette nel carrello ma non concretizza l’acquisto.

Un altro punto a favore della shopping terapia e conseguente agli aspetti già sottolineati è l’aumento dell’autostima. Dunque una maggior stima di sé stessi che porta ad avere anche un atteggiamento positivo verso gli altri e le attività che si svolgono quotidianamente.

shopping terapeutico

Il giusto mezzo

Parlando di shopping terapia ci allontaniamo da concetti quali la retail theraphy e la dipendenza da acquisti. Esistono anche delle problematiche vicine a patologie legate all’incapacità di controllare la voglia di comperare, continuamente, senza un reale motivo e senza sufficiente budget, come lo shopping compulsivo.

Vogliamo piuttosto sottolineare come effettivamente i benefici di cui abbiamo accennato siano stati comprovati da alcune ricerche, ma non abbiano valenza assoluta e generalizzabile.

È importante recarsi al negozio o comperare online in modo cosciente e consapevole delle proprie possibilità economiche. Non è necessario spendere grandi cifre per raggiungere quella soddisfazione di cui parliamo, basta individuare un piccolo budget settimanale o mensile.

I benefici che trarremo noi, il nostro portafogli e l’economia del paese devono essere equilibrati e ben definiti.

A volte infatti, c’è da sottolineare che è proprio la necessità di acquisto a produrre una certa agitazione ed ansia, come durante le ricorrenze dell’anno, ad esempio Natale.

Gli acquisti buoni: la shopping terapia

Maggior autostima, diminuzione della tristezza e senso di soddisfazione. Sono questi i risultati dello shopping buono di cui vogliamo portare testimonianza.

Siamo consapevoli che spesso gli uomini la pensano diversamente. Tutte, in coro, ora portiamo in alto i valori dello shopping terapeutico poiché abbiamo un motivo in più per farci accompagnare al centro commerciale.

Perché, diciamocelo, se noi siamo contente anche lui lo è.

Un detto d’oltre confine afferma “Happy wife, happy life”, forse non ha tutti i torti.

Shopping terapia

Tags

#shopping

Leave A Comment

Your email address will not be published.

3 × quattro =