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The Art of Bansky. A visual protest

di Pellizzari

Il geniale artista in mostra al Mudec di Milano                 


Qualche settimana fa non s’è fatto altro che parlare dell’ultima pensata del più famoso tra gli street artist: Banksy aveva progettato l’autodistruzione dell’opera, battuta all’asta da Sotheby’s,non appena fosse stata acquistata.
E se mai fosse calato per qualche istante il sipario sul grande artista inglese, ecco che, come sempre, ha trovato un modo originale e, secondo i più, geniale, di far parlare di sé e della sua opera.
 
Il Mudec di Milano ospita una mostra su Banksy dal 21 novembre al 14 aprile 2019. Curata da Gianni Mercurio, promossa dal Comune di Milano e da “Il Sole 24 Ore” e ideata da Madeinart, “The Art of Banksy. A visual Project”, raccoglierà circa 80 lavori tra dipinti, sculture, prints dell’artista, corredati di oggetti, fotografie e video, che racconteranno attraverso uno sguardo retrospettivo l’opera e il pensiero di Banksy.
Saranno esposte soltanto opere provenienti da collezioni private e certificate e non opere sottratte illegittimamente da spazi pubblici, in linea con la visione di Banksy.

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Affinando la tecnica dello stencil, l’artista inglese ha raggiunto il duplice scopo di realizzare lavori maggiormente dettagliati e soprattutto, di poter eseguire le opere con grande velocità: nel percorso della mostra, leggendo i suoi lavori verrà illustrata non solo la strategia ma anche la sua cifra stilistica, gli obiettivi e i messaggi della sua arte.
Una speciale sezione video racconterà i graffiti che Banksy ha realizzato in tutto il mondo: ciò che colpisce maggiormente della sua arte è la capacità di provocare smascherando l’establishment.
 
Shepard Fairey, anche noto come Obey-Giant, dice di lui: “le sue opere sono piene di immagini metaforiche che trascendono le barriere linguistiche. Le immagini sono divertenti e brillanti, eppure talmente semplici e accessibili: anche se i bambini di sei anni non hanno la minima idea di che cosa sia un conflitto culturale, non avranno alcun problema a riconoscere che c’è qualcosa che non quadra quando vedono la Monna Lisa che impugna un lanciafiamme.”